Gli
Inediti

Beata Lucia, doma beata - racconto

Maggio 1976. Lucia è tornata in Italia; il visto turistico è scaduto e ha dovuto lasciare il lebbrosario “San Marino” in Brasile, ma solo per poco, non sarà certo una malattia a fermarla. Dicono sia malaria; e pensare che non l’aveva contratta tanti anni prima, quando andava alla ricerca dei suoi vecchi abbandonati, in quelle terre malsane, appena bonificate. Non può essere malaria; non è malaria, anche per lei è cancro e bisogna intervenire, presto...

I colori di Filomena - racconto

... Fu in un tardo pomeriggio d’aprile che Filomena vide per l’ultima volta l’arcobaleno. La trovarono, l’indomani, il capo reclino, seduta nel giardino della sua casa, le spalle addossate al muro.
Il volto era sereno e colorato di un tenue vento. Ai suoi piedi, quello stesso vento d’aprile aveva accumulato un grumo di foglie secche, come i ricordi che Filomena aveva abbandonato per sempre. 

Odori de casa, poesia dialettale

Come un valesin,
de logo in logo,
me tiravo drio
un buso scuro.
Gavaria fato monea falsa
par no tornar poareto.
Letare de piera vergavo...

Fanculo - racconto

Luglio 1551 - La flotta mussulmana sta per lasciare i Dardanelli. Il sultano Solimano vuole punire il tradimento dei Cavalieri Ospitalieri. Intende vendicare i massacri commessi in nome di un Dio che lui considera solo un grande profeta, al pari di Maometto. Sulle galee, i brigantini e le galeazze, sventolano le bandiere dell'Islam, una mezzaluna gialla e una palla d'oro con la lunga piuma di crine di cavallo. Le navi ospitano decine di migliaia d’uomini e palle di cannone, polvere da sparo, scimitarre, fucili, cannoni pesanti, archi, balestre.
Luglio 2009
- Sono a Tripoli da mesi, in attesa di imbarcarmi. Un tempo, chi possedeva questa città e il suo porto controllava le rotte mercantili e la tratta degli schiavi. Merci e uomini vi giungevano per tre piste...