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.Bene, cominciamo. Da dove proviene allora la popolazione sandonatese? Proviene da città delle Venezie com'è naturale; prima di tutto da Treviso: abbiamo numerosissimi Trevisan e
Trevisiol. Poi da Padova: Padoan, Padovan, Padovani, Pavan,
Pavanello, Pavanetto e Pavani. Da Vicenza: Visentin e Visintin. Da Verona:
Veronese e Verona. Da Trenta: Trentin e Trenta. Da Zara:
Zaratin e Zarattin. Da Bergamo: Bergamo e Bergamin. Da Pola:
Palese. Che scoperte, potrà dire l'esimio lettore, a questo punto!
Tutti sono in grado di sfogliarsi l'elenco e scoprire che i Milanesi
vennero anticamente da Milano. Occorreva farci sopra un articolo di
giornale? Giusto. Ma andiamo avanti. Il suffisso -otto, in Veneto, indica
provenienza: chiozzotto (di Chioggia), caorlotto (di Caorle; caprulese in
italiano), rovigotto (di Rovigo), ecc... Applicando questa regola,
scopriamo che i Battaiotto prendono il loro nome da Battaglia (in
provincia di PD e UD); i Bardellotto da Bardello e da Bardelle; i
Brugnerotto da Brugnera; i Castagnotto da Castagno; i Codognotto da
Codognè, o da Codogna o Codogno; i Finotto da Fine; i Gambarotto da
Gambara o da Gambaro; e via discorrendo. E Miotto, Guiotto e Perissinotto?
Questi cognomi sono diffusissimi, a San Donà. Che la regola sopra
enunciata abbia le sue eccezioni, non c'è dubbio. Eppure, secondo noi, non
in questi casi: i Miotto potrebbero venire dal paese di S. BartoloMIO
(forma veneta di Bartolomeo); i Guiotto da Gu (confronta con S. Pietro in
Gu) oppure da Guà, corrispondente all'italiano Gualdo (Tadino), che deriva
da una parola longobarda, WALD, "bosco". Perissinotto potrebbe venire da
S. Pietro in Silvis. Ma non si esclude che possa derivare da Peressine
(PN), oppure dal dialettale Peestrinotto (abitante di Pellestrina). E
Pagotto? Pagotto viene probabilmente da Alpago. Viotto da Via (Ca' Via) e
Vignotto da Vigna. Molti altri sarebbero i cognomi indicanti
provenienza, ma per non tediare il lettore, ricorderemo solo Fregonese (da
Fregona) e Piovesan (da Piove). Vediamo ora l'etimologia dei cognomi
più frequenti in San Donà. Baradel ha origine germanica e significa "uomo
forte" o "soldato". Bergamin, oltre che "originario di Bergamo" può
ugualmente significare, essendo anche nome comune nel dialetto veneto,
"allevatore di bovini". Davanzo risale all'antica abitudine
medievale di dare il nome di Avanzo, cioè "guadagno ", a un figlio
lungamente desiderato. Poteva anche essere un nome augurale, come
Diotavanzi (Dio ti faccia crescere bene). Mazzon può derivare da un antico
nome germanico "Mazzolo", documentato già nel 773 nel Codice diplomatico
Longobardico, a Treviso. Gusso deriva da diminutivo medievale di nomi come
Arrigo (ArriGUZZO), Berlinghiero (BerlinGUZZO) o Ugo (U) GUZZO, Pasini
deriva invece da un nome augurale (Pacinus) che ha la sua radice in
"Pace". Talon deriva da Pantalon, forma veneta di Pantaleo. Significa
"forte come un leone". Zago, infine viene da "diacono"; Zamuner da "Zane",
cioè Giovanni, e muner, mugnaio. Da Zane viene, com'è facile capire, anche
Zanetti. Zanchetta deriva invece da "zanco", vale a dire "mancino". Zorzi
e Zorzetto da Giorgio. Non si può concludere questo "Itinerario", col
quale abbiamo curiosato tra i cognomi altrui, senza parlare del proprio.
Non sarebbe giusto. Dunque, il nostro cognome non è altro che la forma
veneta di Cristoforo. Nelle "Baruffe Chiozzotte" al giovane Tofolo, il
Goldoni mette in bocca questa frase (citiamo a memoria): "Se me volè co
par, copame. Ma sparagneme la vita!"...Ah! Bedin può derivare da
unipocoristico di Benedetto. Oppure dal "bedin ", una piccola rete da
pesca a forma di cono. |