Gli itinerari

el Piave:
  come na'  bissa boboa

RAssa Piave*

* e di quando il Rugby San Donà si chiamava Rugby Fracasso e c'era il Pippo, nel racconto di Giuseppe Toffolo, "Sandonàdomani" - 5/89

Sono tante e gloriose  le bandiere del Rugby San Donà, ma Pippo è ancora nel cuore di tutti ... se n'è andato troppo presto! (emmepi)

PippoTorresan, tra Zoggia e Pacifici. 

... Pippo, nel Rugby,cominciò così!

... Mi ci ha tirato dentro da giovane un compagno di lavoro. Ho assistito a qualche partita. ho cominciato a giocare, e cusì... Sono rimasto nel Treviso fino alla chiamata alle armi.Quando mi sono congedato, ho messo su casa a San Donà. Era il gennaio 1957 
... Fondammo la società io e due ex allievi del "Brandolini" di Oderzo, Mario Pacifici e Corrado Teso.
... Il segreto del rugby sandonatese? La fantasia, non c'è dubbio. La nostra squadra non rispettava alcuno schema classico, né i ruoli venivano ricoperti in base al fisico, ma in base all'estro ed all'intelligenza. Per esempio, la prima linea era assolutamente fuori dall'ordinario, almeno per quanto concerne la taglia dei giocatori. Il tallonatore era più alto dei due piloni. Nella terza linea uno era alto ed uno era basso... Naturalmente avevamo anche caparbietà, forza e salute ... io ho fatto un po' tutto. Ho ricoperto tutti i ruoli nella seconda e terza linea... ... sono stato persino terza linea di mischia... il rugby è uno sport "regionale" e a San Donà va forte perché siamo in Veneto e per la serietà della gente... A Treviso, invece, dove c'è la miglior formazione d'Italia in assoluto, gli scudetti che la squadra potrebbe vincere sul campo, li perde la piazza, colle ciacole....

(
da una intervista raccolta da Beppi Toffolo per Sandonàdomani, novembre 1990)

La Pizzeria da Mirco si nasconde nel verde d'un pioppeto fresco e profondo. Di solito occupiamo un tavolino in fondo alla prima saletta, e non cambiamo mai tipo di pizza. Gli Antichi dicevano, per dare l'idea della sproporzione tra fame e penuria di cibo: "mangiammo anche le mense"; cioè le tavole. Forse era un 'iperbole, ma forse no. Entra uno dall'aspetto normale. Si guarda attorno, traffica un poco tra due tavoli vicini.
S'avvicina Mirco: "Siere più di sei?" chiede.
"Si". Avvicinano due tavoli. Può anche darsi che le mense degli antichi fossero focacce su cui appoggiavano le vivande, a mo' di piatto. Come sopra la pizza, su cui si spargono il pomodoro, la mozzarella, il condimento e gli odori. Se è cosi, l'antica espressione "mangiare anche le mense" acquista un senso meno iperbolico e più accettabile. Spiegherebbe, inoltre, l'origine della pizza. M'accorgo di loro quando entra Torresan, l'orefice. Si siede a capotavola e comincia a darci sotto con le patatine fritte che nel frattempo hanno portato. Mi giunge all'orecchio, come folate di brezza estiva, una caratteristica calata trevisana. Nel caso di uno, farcita di rotonde bestemmie (che bestemmie non sono, in fondo, ma opera morta del linguaggio campagnolesco, intercalari innocenti), un ragazzo, e spesso i ragazzi adoperano espressioni esagerate e gradasse.
 Grave è quando continuano ad adoperarle anche da grandi..
Ceno, la pizza è cibo antico, arcaico. L'olio d'oliva era la base alimentare dei popoli mediterranei, con la focaccia di grano. Se è buono è una vera delizia. E le acciughe: altro indice d'antichità per la pizza! Gli antichi Romani, andavano pazzi per una pasta d'acciughe, che chiamavano garum. Ne consumavano enormi quantità. Se la portavano dietro anche per strada, in piccole scatolette. 
I ragazzotti al tavolo vicino continuano ad attirare la mia attenzione, dopo il fatto della calata patria (trevisana). Colgo al volo mozziconi di frasi: "Play off. Amatori Catania..." qualche porco qua, porco là del ragazzotto campagnolo, "... pacchetto di mischia... tre quarti... "
Mi dico che forse sono i giocatori del Fracasso. Li conto. Sono nove, e Torresan. Dubito che una squadra di Rugby abbia solo otto giocatori. Ma forse qualcuno non è venuto, andandosene a casa subito dopo l'allenamento. I loro riccio lotti sono infatti freschi di shampoo, la pelle della faccia lucida di doccia...
L'ingrediente più recente della pizza è tutto sommato, il pomodoro. venne dall'America. Quindi ce l'hanno messo su al massimo tre o quattro secoli fa. Ma si sposa col resto, meravigliosamente. Piatto divino, la pizza! Austero, gustoso, classico. Se poi ci spargi sopra un po' di peperoncino piccante abruzzese (o calabrese)... la fine del mondo! Il peperoncino fa bene. Elimina il colesterolo, guarisce dalle infiammazioni..
Alla tavola accanto, si continua a parlare di sport. Qualcuno legge ingobbato un locale giornaletto sportivo biancoceleste ... ti credo che s'ingobbano! Le sedie son troppo piccole per loro, e cosi il tavolo. 
Devono passare quasi tutti il metro e ottantacinque. Ed hanno il resto in proporzione. Schiene come botti, bicipiti alla Conan il Barbaro, mascelle quadrate. Sono grandi e grossi come armaroni, hanno colli che certo non possono abbottonarci attorno una normale camicia. Del resto, dubito che qualcuno di loro porti la cravatta. Sarà un giocatore anche quel piccolotto (oddio, piccolotto si fa per dire: probabilmente è solo uno e ottanta), con struttura quasi normale? Probabilmente è il furbo della squadra, quello che capisce meglio il gioco, compensando cosi la -relativamente -poca muscolatura?
Se la pizza ha conquistato universa fama, le ragioni ci sono, e son quelle che ho detto. Una cosa, però, m 'ha sempre dato da riflettere: il fatto che il suo gusto si sposi benissimo con la birra, bevanda nordica, teutonica... Scherzi del destino. A mio parere, il vino, bevanda mediterranea, ammazza la pizza. La Coca Cola, poi... Meglio, in fondo, l'acqua minerale..

I ragazzi m'ispirano simpatia. Hanno uno sguardo mansueto. Non c'è malizia, in loro, neanche in quello che bestemmia. Danno l'idea di aver trovato il grande scopo della vita, ed è un bene, indipendentemente da che cosa esso sia. Non capita a tutti i ragazzi, oggi. Ma non facciamo del moralismo. Beati loro che hanno trovato.
Un'altra sensazione mi prende. È un po' d'orgoglio per questi prodotti della buona, genuina, nostra Rassa Piave. Solo in Abruzzo puoi trovare montagne di muscoli paragonabili a queste...
Gli unici legami che ho col Rugby sono il fatto che da ragazzo mi sarebbe piaciuto farlo, ma dovevo studiare. E che avevo come vicino di casa il leggendario Battaglini, il Gigante buono... Poca cosa. Per questo motivo non riuscivo a capire il perché dell'eccitazione che serpeggiava tra di loro, e che pure nettamente percepivo.
Poi, scorrendo i giornali del lunedì successivo, memore dell'incontro in pizzeria, leggo la pagina sportiva e scopro il fatto del play off con lo Scavolini l'Aquila. Il Fracasso non ha vinto, ma certo il risultato della stagione nel suo complesso è stato ottimo. Quindi mi complimento, come tutti i sandonatesi, con questi ragazzi seri, che il loro scopo nella vita l'hanno trovato. Buona fortuna, tosàti. Bravi!

gli itinerari di ieri / Rassa Piave / maggio 1989