La posta

2005 / dicembre

Il clima di razzismo

Riceviamo e pubblichiamo

Mi rivolgo a voi ancora una volta per rendere noto  il clima di razzismo che si diffonde sempre più in Italia e nelle scuole del nord Italia.
Gli insegnanti meridionali del mio liceo* sono osteggiati fino a costringerli ad andarsene. 
A ciò si uniscono innumerevoli fatti, apparentemente insignificanti, a dimostrazione che la discriminazione sta facendo passi di gigante e trae la sua forza proprio dalle esternazioni leghiste.
I riscontri sono molteplici, ma riferisco quelli obiettivi, che soltanto apparentemente riguardano la didattica: il Risorgimento Italiano é stato eliminato dai programmi di storia del liceo e lo studio di Verga viene osteggiato da parte delle colleghe di lettere e dei ragazzi.
Insegno da trentatre anni e sono in grado di distinguere la paranoia dalla realtà.
Che fare? 
Sostengo che tutto ciò é grave in sé perché lede diritti elementari e costituzionali (sempre che in Italia esista ancora lo stato di diritto e la Costituzione),  dimostra l'arretratezza del luogo, e dei localismi in genere, e immette ulteriore disagio nella classe insegnante.
Grazie

Concetta Centonze

*(il liceo Galilei di San Donà di Piave. n.d.r.)

Un'amica brasilera

Olá!! Sou brasileira, a nona de minha mama
era de San dona. 
Gostaria de ter mais informação sobre sua famalia, seus pais eram Francesco Zenerre e Luigia Valeroto.
Se alguem de sua cidade poder me informar algo, desde de já agradeço. Tchau e Obrigada.  
Cristina: cris_venan@hotmail.com