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Riceviamo e pubblichiamo
Mi
rivolgo a voi ancora una volta per rendere noto il
clima di razzismo che si diffonde sempre più in Italia e nelle scuole del
nord Italia. Gli insegnanti meridionali del mio liceo* sono
osteggiati fino a costringerli ad andarsene. A ciò si
uniscono innumerevoli fatti, apparentemente insignificanti, a
dimostrazione che la discriminazione sta facendo passi di gigante e
trae la sua forza proprio dalle esternazioni leghiste. I riscontri
sono molteplici, ma riferisco quelli obiettivi, che soltanto
apparentemente riguardano la didattica: il Risorgimento Italiano é stato
eliminato dai programmi di storia del liceo e lo studio di Verga viene
osteggiato da parte delle colleghe di lettere e dei ragazzi. Insegno da
trentatre anni e sono in grado di distinguere la paranoia dalla
realtà. Che fare? Sostengo che tutto ciò é grave in
sé perché lede diritti elementari e costituzionali (sempre che in Italia
esista ancora lo stato di diritto e la Costituzione), dimostra
l'arretratezza del luogo, e dei localismi in genere, e immette ulteriore
disagio nella classe insegnante. Grazie
Concetta
Centonze
*(il
liceo Galilei di San Donà di Piave. n.d.r.) |
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Olá!!
Sou brasileira, a nona de minha mama era de San
dona. Gostaria de ter mais informação sobre sua famalia, seus
pais eram Francesco Zenerre e Luigia Valeroto. Se alguem de sua cidade
poder me informar algo, desde de já agradeço. Tchau e
Obrigada. Cristina:
cris_venan@hotmail.com |