La posta

2007 / gennaio - febbraio

Nel 1944, a San Donà?

Da: <r.marco67@tiscali.it>

Gentilissima redazione di Sandonàdomani
vi scrivo per chiedere alcune informazioni di carattere storico. Nello specifico mi interessa la storia di San Donà dell'anno 1944. Sto conducendo una ricerca storica nell'area dove abito, al confine tra la provincia di Arezzo e la provincia di Forlì, e sto indagando alcuni tristi fatti che videro protagonisti reparti nazifascisti allora dislocati in zona. Tra questi ce n'era uno che verso la seconda metà dell'agosto del 1944 e il settembre si spostò proprio a San Donà, dove rimase per due o tre mesi. Prima di partire per San Donà, compì una terribile rappresaglia nel paese di Tavolicci (64 vittime, donne e bambini). Durante la permanenza a San Donà alcuni di quei militi furono responsabili di impiccagioni a Vò euganeo. Esistono ricerche o pubblicazioni che si sono occupate di quel periodo e dei fatti di Vò e che magari potrebbero aver recuperato elementi su quel reparto? (era il IV battaglione di volontari di polizia mista italo tedesca, proveniente da Forlì e prima ancora da Biella, molti lo confondevano con le SS italiane)
Vi sarò debitamente grato per ogni informazione, nel frattempo colgo l'occasione per augurarvi un felice anno nuovo.

Marco Renzi

Recentemente la professoressa Morena Biason ha pubblicato un volume riccamente  documentato sulla resistenza nel Basso Piave, dal titolo "Un soffio di libertà". Una presa di contatto con tale studiosa, tramite la Biblioteca Civica di Torre di Mostro ove risiede (tel. 0421/324391) potrebbe portare a qualche utile risultanza.

Ancora do Brasil

Da: georgia@ribaradvogados.com.br
Località: brasil

Hi, I'm from Brasil. I need to find the email from the place where people are registred when they was born. I need to find the registry of LUIGI BARBIERI, that was born probably in 1854 or 1855 in San Dona di Piave. He came to Brasil when he was alerady married with Teresa Rosini.
Could you help me? I'm really tankfull. Gracie.

Georgia 

"La Balata de Girifalco"

Signora NN (penso opportuno inviare la presente anche a "Sandonàdomani"  perchè, forse, è bene  guardare anche  indietro, per  non dimenticare).
La disturbo nella speranza che abbia qualche  contatto con chi, complessivamente,  ha curato la pubblicazione de "La Balata de Girifalco".  Il motivo è questo.Domenica  21  ho segnalato, con e-mail, al Comune di Girifalco la presentazione del lavoro che prende il nome proprio da quel comune. Lunedi 22 ho segnalato al Comune di Musile  l'opportunità di inviare laggiù  qualche  copia. Fino ad ora nessun riscontro  né da qui né da li.
Nei giorni successivi ho conosciuto qualche particolare sulla conclusione del confino ed ho chiesto particolari alla gente di Girifalco tramite il loro FORUM. Ne è nato un simpatico  scambio con richiesta che io inserissi il testo  (e la traduzione). Io non ho inserito il testo perchè credo di non essere autorizzato a farlo. In quanto alla traduzione, che avevo già eseguito, inutile pubblicarla in mancanza dell'originale. Fino ad ora nessuno sviluppo e per questo l'ho disturbata allo scopo di invitarLa, se Le  è possibile, a sollecitare l'invio del testo .  Forse  sarebbe opportuno invia fossero inviati  alla locale biblioteca anche  le altre pubblicazioni di Lisa  Davanzo ed una copia della cassetta "La fameja dei Finoti". Cordiali saluti.

Giovanni Cancellier

La lettera ci è giunta solo per conoscenza, ma questo non ci esime dal riconoscere che le osservazioni esposte hanno un fondamento. (mp)

Gli anni che furono

Da: galinella@alice.it
Tortona -AL-

Mi piacerebbe molto "regalare" a mia madre, nata (e cresciuta) 73 anni fa a Passarella di San Donà di Piave qualche foto o cartolina degli anni 40/60 o qualche articolo di quei tempi.Cercando in Internet ho trovato il vs sito,forse potete aiutarmi o consigliarmi dove cercare. Grazie. Saluti. Giorgio.

Libri di fotografie sulla San Donà di un tempo sono stati pubblicati a cura dei Fratelli Battistella, anche recentemente. Nel 2006 è uscita anche una pregevole edizione
a cura di Arturo Mestre. Chi scrive ha poi pubblicato un libro (Le donne, nella mia città...) una sorta di storia dei luoghi attraverso le vicende del mondo femminile. Se la cosa le interessa siamo a sua disposizione.
(Mario Pettoello)