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Nel 1944, a San Donà? |
Da: <r.marco67@tiscali.it>
Gentilissima redazione di
Sandonàdomani
vi scrivo per chiedere alcune informazioni di carattere storico.
Nello specifico mi interessa la storia di San Donà dell'anno 1944.
Sto conducendo una ricerca
storica nell'area dove abito, al confine tra la provincia di Arezzo
e la provincia di Forlì, e sto indagando alcuni tristi fatti che
videro protagonisti reparti nazifascisti allora dislocati in zona.
Tra questi ce n'era uno che verso la seconda metà dell'agosto del
1944 e il settembre si spostò proprio a San Donà, dove rimase per
due o tre mesi. Prima di partire per San Donà, compì una terribile
rappresaglia nel paese di Tavolicci (64 vittime, donne e bambini).
Durante la permanenza a San Donà alcuni di quei militi furono
responsabili di impiccagioni a Vò euganeo. Esistono ricerche o
pubblicazioni che si sono occupate di quel periodo e dei fatti di Vò e
che magari potrebbero aver recuperato elementi su quel reparto? (era
il IV battaglione di volontari di polizia mista italo tedesca,
proveniente da Forlì e prima ancora da Biella, molti lo confondevano
con le SS italiane)
Vi sarò debitamente grato per ogni informazione, nel frattempo colgo
l'occasione per augurarvi un felice anno nuovo.
Marco Renzi
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Recentemente la professoressa Morena
Biason ha pubblicato un volume riccamente documentato sulla
resistenza nel Basso Piave, dal titolo "Un soffio di libertà". Una presa
di contatto con tale studiosa, tramite la Biblioteca Civica di Torre di
Mostro ove risiede (tel.
0421/324391) potrebbe
portare a qualche utile risultanza.
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Ancora do Brasil |
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Da:
georgia@ribaradvogados.com.br
Località: brasil
Hi, I'm from Brasil. I need to find the email from the place where
people are registred when they was born. I need to find the registry of
LUIGI BARBIERI, that was born probably in 1854 or 1855 in San Dona di
Piave. He came to Brasil when he was alerady married with Teresa Rosini.
Could you help me? I'm really tankfull. Gracie.
Georgia |
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"La Balata de Girifalco" |
Signora NN (penso opportuno
inviare la presente anche a "Sandonàdomani" perchè, forse, è bene
guardare anche indietro, per non dimenticare).
La disturbo nella speranza che abbia qualche contatto con chi,
complessivamente, ha curato la pubblicazione de "La Balata de
Girifalco". Il motivo è questo.Domenica 21 ho segnalato, con
e-mail, al Comune di Girifalco la presentazione del lavoro che
prende il nome proprio da quel comune. Lunedi 22 ho segnalato al
Comune di Musile l'opportunità di inviare laggiù qualche copia.
Fino ad ora nessun riscontro né da qui né da li.
Nei
giorni successivi ho conosciuto qualche particolare sulla
conclusione del confino ed ho chiesto particolari alla gente di
Girifalco tramite il loro FORUM. Ne è nato un simpatico scambio
con richiesta che io inserissi il testo (e la traduzione). Io non
ho inserito il testo perchè credo di non essere autorizzato a farlo.
In quanto alla traduzione, che avevo già eseguito,
inutile pubblicarla in mancanza dell'originale. Fino ad ora nessuno
sviluppo e per questo l'ho disturbata allo scopo di invitarLa, se
Le è possibile, a sollecitare l'invio del testo . Forse
sarebbe opportuno invia fossero inviati alla locale biblioteca
anche le altre pubblicazioni di Lisa Davanzo ed una copia della
cassetta "La fameja dei Finoti". Cordiali saluti.
Giovanni Cancellier
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La lettera ci è giunta solo per
conoscenza, ma questo non ci esime dal riconoscere che le osservazioni
esposte hanno un fondamento. (mp)
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Gli anni che furono |
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Da:
galinella@alice.it
Tortona -AL-
Mi piacerebbe molto "regalare" a mia madre, nata (e cresciuta) 73 anni
fa a Passarella di San Donà di Piave qualche foto o cartolina degli anni
40/60 o qualche articolo di quei tempi.Cercando in Internet ho trovato
il vs sito,forse potete aiutarmi o consigliarmi dove cercare. Grazie.
Saluti. Giorgio. |
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Libri
di fotografie sulla San Donà di un tempo sono stati pubblicati a cura
dei Fratelli Battistella, anche recentemente. Nel 2006 è uscita anche una pregevole edizione
a cura di Arturo Mestre. Chi scrive ha poi pubblicato un libro (Le
donne, nella mia città...) una sorta di storia dei luoghi attraverso le
vicende del mondo femminile. Se la cosa le interessa siamo a sua
disposizione. (Mario Pettoello)
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