1992, l'edizione numero sette

1992 - Premio Nazionale
dei Giovani
"Costantino Pavan" 

Educare alle diversitą: il tema del momento 
(... e di oggi)
di Ulderico Bernardi (*) 

Si cominciano a tirare le somme del secolo, e tra gli eventi del Novecento - dalle guerre mondiali, al tramonto del colonialismo, alla caduta dei totalitarismi in Europa - il fenomeno che affiora con prepotenza planetaria č l'accelerazione della mobilitą: di uomini e idee. Conseguenza dello sviluppo dei trasporti e del progresso degli strumenti di comunicazione.
Il problema pressante del nostro tempo diventa la formazione di societą multiculturali, cioé la necessaria convivenza fra pił culture in uno stesso luogo. L'incontro o lo scontro fra etnie, l'accettazione o la lotta fra le razze. Per l'ipotesi del conflitto lavorano due indirizzi di pensiero all'apparenza opposti. Quello che rifiuta il pluralismo delle culture in un ambiente condiviso; e quello che sentenzia la morte del pluralismo culturale fondando su un presunto "villaggio globale". La prima tendenza, chiamiamola della "pulizia etnica", č forse pił sfacciatamente feroce, per la durezza delle posizioni che non favoriscono certo la cultura della accettazione e dello scambio, ma il suo contrario. La seconda, definiamola del" cosmopolitismo", non č tuttavia da meno nella sofferenza che impone alle culture locali, negandone sostanzialmente ogni valore per la persona umana, e proponendo una marmellata dove tutto č relativo, valori e contenuti culturali. Sostiene quest'ultima, enfatizzando il ruolo della tecnica e dell' economia: il mondo, con le comunicazioni in tempo reale č diventato un unico mercato, a cosa servono pił le vecchie culture, con i loro elementi specifici, materiali (architetture, prodotti tipici, espressioni artistiche, ecc.), e immateriali (spiritualitą, ritualitą collettive, parlate)?
Scordando millenni di costruzione del senso, memorie irrinunciabili, fatica e intelligenza di generazioni depositate nell' identitą culturale che garantisce il radicamento. I fanatici della propria etnicitą, che vorrebbero sottrarla alle convenienze interetniche, dimenticano invece che ogni popolo possiede un patrimonio accumulato nello scambio, in una rete di debiti reciproci e di solidarietą che fanno della cultura universale un universo di culture. 
Chi č senza ricordo precipita in una di quelle malattie culturali che si chiamano con vari nomi: nazionalismo, etnocentrismo, odio razziale
Entrambe le tendenze rendono un pessimo servizio alle giovani generazioni. Che soffrono sia se vengono private di una specifica identitą, sia se vengono sottratte al confronto con l'Altro, con quella diversitą che č l'elemento indispensabile per ogni definizione del proprio essere. Un uomo ha bisogno della donna per sentirsi tale, e viceversa. Quanto vale per le persone vale anche per le culture.

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Per tutti questi, e molti altri buoni motivi, anche un Premio letterario che richiama l'attenzione sulla  feconditą delle culture locali (l'altro che c'č pił prossimo) assumearticolo un grande valore. sollecitta alla curiositą verso l'estraneo. Apre la mente al confronto, educa al dialogo. Il divenire del mondo ha estremo bisogno di tutto questo. 

(*) articolo apparso sul numero di novembre 1992 di  "Sandonądomani"

I numeri del premio

L'opera premiata

Le altre opere finaliste o segnalate

30, come sempre sono gli studenti degli Istituti medi superiori di San Doną che compongono la giuria: 
3 le opere proposte dal
comitato degli "Amici di
Costantino Pavan";
10 milioni l'ammontare del premio per il vincitore del Premio Nazionale, raddoppiato rispetto alle passate edizioni, mentre alle due rimanenti opere andranno due milioni e mezzo; 
44 le opere edite pervenute alla segreteria, anche dalle maggiori case editrici nazionali.
21 le opere inedite pervenute e, tra queste, 
12, tesi di laurea.

Alvise Zorzi
Canal Grande 

Torino, Einaudi, 1991

Francesco Biamonti
Vento Largo 

Torino, Einaudi, 1991

Gina Piccin Dugo, Filanda, addio
Vittorio Veneto, Kellerman, 1991 

 

I vescovi e la santa Sede nella guerra 1915-18
di Antonio Scottą
Roma, Edizioni di storia e letteratura, 1992

Biblioteche e gruppi etnici di Gianna Buic
Inedito, Pola, 1992

Carrellata nel mondo delle tradizioni popolari dignanesi tra attualitą e storia di Anita Forlani
Inedito, Pola, 1992 

1992 / Premio Nazionale dei Giovani "Costantino Pavan"